ROMA - NATALE 2009 CON IL PREMIO "ANELLO DELLA LODE". LA SORPRESA DI QUEST'ANNO: ANDREA PELLIZZARI DELLE IENE
14/12/2009 - ROMA - Anche quest’anno la Comunità Capodarco di Roma festeggia il Natale con l’iniziativa "Anello della Lode", conferimento di tre anelli d’oro a famiglie con storie esemplari con la disabilità. Un riconoscimento della storia di tutti quei genitori che ogni giorno offrono affetto, attenzione e cura a figli e figlie disabili.
L’appuntamento è fissato per prossimo 18 Dicembre 2009, alle ore 17, presso il DOMINA HOTEL CONFERENCE - Via Siderno,(Roma), con un programma ricco di emozioni e denso di significato.
Dopo la proiezione in video delle testimonianze delle famiglie premiate e il relativo conferimento del premio, incontro con Andrea Pellizzari, Mister Brown della trasmissione di Italia Uno LE IENE. A seguire riflessioni e dibattito sui temi dell’inserimento al lavoro delle persone disabili, argomento di quest’anno, in concomitanza con il decennale della legge 68/99.
Una grande sfida, quella del lavoro, che Capodarco ha scelto da sempre, sin dalle sue origini, per offrire quella dignitosa autonomia a quanti rischiano l’emarginazione sociale.
Molto è stato fatto; molto resta da fare. Nell’occasione, la Comunità romana presenterà il suo ultimo lavoro editoriale, dal titolo “Finalmente il lavoro …. il Servizio di Inserimento Lavorativo della Comunità Capodarco di Roma rivolto alle persone in condizione di disabilità”, quale testimonianza dell’impegno della Capodarco sul fronte dell’integrazione lavorativa di persone con disabilità fisica e mentale. “Un modo nuovo di stare insieme – ha detto Mons. Vinicio Albanesi, presidente della Comunità di Capodarco - che vuole da una parte continuare nella battaglia di dignità per i nostri figli; dall’altra dare i giusti incoraggiamenti a quanti – soprattutto genitori, ma non solo – dedicano tempo, energie e fatica perché chi è meno fortunato abbia la dignità di vivere intensamente la propria vita”. La famiglia, una risorsa straordinaria, la prima vera “agenzia sociale”, come l’ha spesso definita nei suoi scritti Mons. Albanesi, un intreccio di relazioni positive, di risorse affettive, con tante attese per i propri figli, soprattutto per il loro domani, quando sui figli disabili graverà il peso della loro assenza. Coordina l’evento Romano Benini, autore di RAI Okkupati.