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ROMA- DAL 2 AL 4 OTTOBRE, IL PRIMO SALONE DELL'EDITORIA SOCIALE

31/08/2009 - ROMA - Dalla disabilità all'immigrazione, passando per il terzo settore e il lavoro sociale, attraverso le tossicodipendenze e il carcere, per finire poi tra economia solidale e welfare: dal 2 al 4 ottobre, attraverso un percorso segnato da libri, autori e incontri prenderà vita nel cuore di Roma il Salone dell'Editoria Sociale, il primo a livello nazionale. Pensato all'interno dell"ex-GIL in Largo Ascianghi, nel quartiere Trastevere, il Salone avrà più di 25 spazi a disposizione delle case editrici per una esposizione che si preannuncia di circa 1500 titoli diversi. Più di 20 le iniziative in programma tra interviste, laboratori e teatro, oltre a dibattiti e presentazioni di libri. Organizzato dalla Comunità di Capodarco, dal Redattore Sociale, Gli Asini, Lo Straniero, Lunaria, le Edizioni dell’Asino, con il patrocinio della Regione Lazio, Comune e Provincia di Roma, l’evento sarà parte della manifestazione “Ottobre Piovono Libri”. Nonostante le migliaia di titoli pubblicati, le numerose riviste e la fervente l’attività di auto-produzione su questi temi, “l'editoria sociale nel nostro Paese – spiegano gli organizzatori - non ha luoghi di incontro, forme di comunicazione e di contatto, di coordinamento. Oltre a non essere conosciuta adeguatamente dal largo pubblico, l'editoria sociale entra con difficoltà in rapporto con il variegato mondo del terzo settore e del volontariato, con il mondo delle istituzioni scolastiche e universitarie e a volte con le stesse categorie a cui esso intende rivolgersi”. Tra gli obiettivi di questo primo appuntamento, quindi, quello di creare ponti tra i diversi attori del sociale, dai singoli cittadini, alle organizzazioni di volontariato, passando per le case editrici. Non meno importante, l’obiettivo di rafforzare la diffusione dei libri sui temi sociali con particolare attenzione ai giovani e alle scuole, ai soggetti svantaggiati e anche al mondo degli operatori. Il Salone dell’Editoria Sociale, però, non vuol essere soltanto una vetrina per i vari espositori, ma anche una fucina di nuove idee e collaborazioni, oltre che un libro aperto sulla società che faccia scoprire e riflettere. "I libri hanno avuto in questo campo un ruolo fondamentale - continuano - sia nella crescita di una cultura sociale e civica di cittadinanza su temi di importanza centrale per il paese, sia come crescita culturale verso la promozione e lo sviluppo della lettura come strumento di informazione e formazione di un vasto pubblico". Uno spazio, infine, per parlare di sociale, ma anche per dar voce ai suoi protagonisti e poter guardare la realtà attraverso altri occhi e punti di vista. “Vi sono molte categorie svantaggiate – spiegano gli organizzatori - che in questi anni si sono cimentati con la lettura e, spesso, anche con la scrittura. I libri hanno avuto un ruolo fondamentale sia nella crescita di una cultura sociale e civica di cittadinanza, sia come crescita culturale verso la promozione della lettura come strumento di informazione e formazione di un vasto pubblico”. Per maggiori informazioni e per restare aggiornati sul programma degli eventi è on-line il sito internet www.editoriasociale.info

 
     

 

 

 

 
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