Punto e a capo  
EVENTI PUBBLICAZIONI DOCUMENTI   Punto e a capo  
MISSION ORGANIZZAZIONE ATTIVITA' CONTATTI   Punto e a capo  
 
     
 
 
 
 
     








ROMA - MANIFESTAZIONE DEI CENTRI DI RIABILITAZIONE, CONTRO LE "BUGIE" DELLA REGIONE LAZIO.

15/07/2009 - ROMA- "... le bugie ragazzo mio, si riconoscono subito, perchè ve ne sono di due specie: bugie che hanno le gambe corte e quelle che hanno il naso lungo: la tua, per l'appunto, è di quelle che hanno il naso lungo". Questa volta la frase in prestito la prendiamo da Pinocchio di Collodi, per scriverla su centinaia di cartelloni davanti la sede della Regione Lazio (via Rosa Raimondi Garibaldi), per mano di operatori, terapisti, famiglie e disabili, nel corso della manifestazione pubblica prevista per il prossimo 22 Luglio (MERCOLEDI), a partire dalle ore 10. Insieme ad ARIS e FOAI, i due più importanti Coordinamenti Regionali dei Centri di Riabilitazione, si unisce la Fondazione Don Gnocchi, per tutelare quello che d. Vinicio Albanesi ha più volte definito il "comparto debole", i disabili psichici e mentali. "Siamo costretti a scendere nuovamente in piazza - ha detto d. Vinicio Albanesi - per denunciare non solo una situazione di grave difficoltà nella gestione delle attività a favore di persone disabili, ma anche una modalità di rapporto estranea ai principi di coerenza e di rispetto degli impegni assunti". Il documento sottoscritto dalla Regione Lazio a seguito della manifestazione del 26 maggio u.s., infatti, è rimasto completamente disatteso; l'impegno della “immediata sospensione del taglio dell'8% previsto dal decreto Commissariale n. 51/2008” non ha avuto alcun seguito. Il sub commissario, Dr. Mario Morlacco, ha rappresentato in una nota all’AIOP (associazione italiana ospedalità privata) “che non è intervenuta alcuna sospensione del decreto commissariale 51/08”, aggiungendo che, a suo giudizio, si sarebbe "involontariamente" usata nel verbale "una terminologia non corretta, ritenendo che l’impegno assunto dalla Regione sia quello di trovare una diversa copertura della riduzione di budget". Quella del prossimo 22 Luglio, a partire dalle ore 10, sarà una manifestazione silenziosa; tutti con un naso lungo in volto, simbolo della menzogna, con cartelloni e striscioni dove compariranno i punti della piattaforma rivendicativa. La mattinata si concluderà, alle ore 11, con una conferenza stampa all’aperto, con i presidenti dei due coordinamenti regionali, della Fondazione Don Gnocchi, e la partecipazione di don Vinicio Albanesi, presidente della Comunità di Capodarco, durante la quale verranno rivelati dati eclatanti della mala sanità laziale. GLI ORGANIZZATORI RIBADISCONO ALLE ISTITUZIONI DI PUBBLICA SICUREZZA CHE SI TRATTERA' DI UNA MANIFESTAZIONE PACIFICA. SIAMO COSTRETTI A SCENDERE IN PIAZZA E MANIFESTARE (i punti della rivendicazione): A) Perchè venga rispettato l’accordo del 26 Maggio e ci sia uno specifico atto deliberativo avente per oggetto l'immediata sospensione del taglio dell'8% previsto dal decreto Commissariale n 51/2008 B) Perchè venga riconosciuto l'accreditamento dei posti aggiuntivi provenienti dall'IKT e venga di conseguenza rimodulato il tetto di spesa per l'anno 2009 a favore di quelle strutture che si sono fatte carico nel tempo di pazienti e operatori di quella struttura riabilitativa ("AFFARE LADY ASL"). C) Perchè la Regione mantenga i precedenti impegni in tema di programmazione sanitaria assunti con propria determinazione D) Perchè vengano riviste le attuali remunerazioni. Le tariffe sono ferme ormai da 10 anni nonostante ben 3 rinnovi contrattuali e un indiscutibile decennale aumento del costo della vita. Coordinamento stampa d. Vinicio Albanesi Info e contatti: Tel. 348.8022793

 
     

 

 

 

 
  Invia questa notizia ad un amico