Capodarco di Fermo - 11.11.2016 - Si esibirà questa sera, alle ore 22, a Capodarco di Fermo, la Compagnia teatrale Butterfly, in programma per il cinquantenario della fondazione della Comunità di Capodarco, con uno spettacolo inedito dal titolo “Il volo a colori.” Protagonista una farfalla, ma potrebbe essere tranquillamente un bambino, una bambina, uno di noi, insomma chiunque possa dire di essersi trovato nella vita, prima rifiutato, perché diverso, poi accolto. Proprio come la farfalla protagonista dello spettacolo, che nasce bella, diversa dalle altre, poi improvvisamente, per colpa della sua magnificenza, che procura alle altre invidia e stizza, viene isolata.  Da una parte una farfalla libera, incondizionata; dall’altra, tante farfalle tutte uguali, di un colore tenue,  quasi trasparente, che non sprigionano nessuna emozione, nessun sentimento,  tanto meno gioia e felicità. Dudù, il nome della farfalla protagonista, invece, è sempre felice, gioisce solo per il fatto di essere nata, ma la sua diversità, in un mondo omologato, individualista, arrivista, viene condannata. 

 

 

Ad un certo punto dello spettacolo, la farfalla fa di tutto per sentirsi come le altre, tenta di farsi accettare, ma alla fine, per un evento inaspettato, cambia idea, inizia a pensare che, forse, è proprio questa sua diversità la soluzione all'emarginazione e rifiutare qualsiasi forma di omologazione e appiattimento. Una trama che è la metafora della storia di molte persone disabili passate, in questi 50 anni, nella Comunità di Capodarco; prima cacciate da una società ghettizzante e concorrenziale, poi incluse e liberate grazie all’esperienza della comunità che ha consentito di riappropriarsi della dignità persa. Come sempre, sul palcoscenico, troveremo ragazzi disabili fisici e mentali, insieme con volontari e operatori. Con il corpo, la danza e la magia della musica riuscirano, ancora una volta, a comunicare un grande messaggio di rispetto, di pace e dignità, perché ognuno di noi è prezioso nella misura in cui è diverso dall’altro.