I Laboratori Sociali sono una delle realtà socio-assistenziale tra le più innovative della Comunità Capodarco di Roma. Un progetto, gestito in convenzione con il Comune di Roma – Dipartimento Promozione dei Servizio Sociali e della Salute – U.O. Disabilità e Disagio Mentale, che rappresenta una risposta alla crescente necessità di strumenti nuovi ed efficaci nei processi di riabilitazione di persone con disabilità mentale. La finalità generale è quella di garantire la continuità del processo socio-riabilitativo-assistenziale in soggetti disabili medio gravi, evitando loro “regressioni” e favorendo processi idonei a renderli più abili e sufficientemente adattati alla realtà quotidiana.

Ogni laboratorio è strutturato in tre aree di attività:

Area occupazionale
In quest’area sono attive 3 unità occupazionali (pasta fresca, restauro e manutenzione mobili, produzione oggettistica in ceramica Raku), nelle quali vengono svolte specifiche attività lavorative nell’ambito di uno specifico ciclo di produzione.

 

Area espressiva
E’ un’area essenziale perché supporta i partecipanti nel percorso occupazionale e facilita contemporaneamente l’emersione di problematiche dei singoli in un contesto di soluzione gruppale. Vengono svolte attività ludico-educative che interessano l’espressività corporea, la manipolazione, la scoperta dei colori e la “teatralizzazione” intesa come situazione spazio-temporale in cui si esprime la creatività e lo stato d’animo del singolo.

Area genitorialità
Nella metodologia della partecipazione, dell’integrazione del ragazzo disabile con il contesto, risulta quanto mai importante poter includere un percorso parallelo con i genitori dei partecipanti al laboratorio. In quest’area si realizzano incontri individuali e di gruppo con i genitori al fine di affrontare le problematiche specifiche di ciascun ragazzo.